Autori: Alfredo Rapetti (figlio di Mogol) in arte Cheope & Raffaele Riefoli in arte Raf
E si cammina bene
col bavero all'insù
pugni di mani in tasca
nel cuore sempre tu
butto l'ultima sigaretta
da oggi non fumo più
si può cambiare molto e in fretta
l'hai fatto tu!
Ma forse anch'io
io ci provai a non farti male mai
mancato addio
involontariamente, inesorabilmente liberi
Vita che mi viene incontro
strano non sentirne il vento
forse ci vorrà un po di tempo e chissà
quanto per sentirne il canto
E si cammina bene
ma non c'è la faccio più
mi accorgo che è giorno e Milano
ha un cielo quasi blu
E se mi do una spinta, arrivo fin lassù
da dove il mondo sembra così piccolo
e niente conta più
Ma siamo qui
chi ha dentro una ferita, chi fuori i lividi
a testa in giù
amori o semplici emozioni
distruggiamo tutto quanto
come non ci fosse più
neanche l'ultima ragione
per restare ancora qui
Vita che ci viene incontro
corre, forte più del vento
forse, ci vorrà un po di tempo e chissà?
quanto per sentirne il canto
11 years ago
11 years ago
12 years ago
12 years ago
12 years ago
12 years ago
12 years ago
13 years ago
13 years ago
14 years ago
14 years ago
14 years ago
14 years ago
14 years ago
15 years ago
15 years ago
15 years ago
16 years ago
16 years ago
16 years ago