2 note : Mauro Santoro è l'autore di questa bellissima ballata (che volutamente nel testo cita Mogol-Battisti e la loro splendida E penso a te) inserita nell'album "Olio" (1999). Tastiere e programmazione : Nicolò Fragile, coro Massimiliano Pani, chitarre Giorgio Secco.
Testo:
E ritrovare gli amici del posto
l'odore del bosco
quel vento caldo che mi spettina piano
le serate su un divano
a cantare canzoni d'amore
senza sapere le parole,
e poi ridere, scherzare
farsi raccontare
le mille storie del cuore.
Sorseggio un po' il caffè
penso molto a te
il tempo passa in fretta ma
mi manchi,
un'altra sigaretta
ma mi manchi,
tiro il fiato e guardo su,
circondata dal silenzio,
gli amici intorno a me
io parlo e penso a te,
sorrido, abbasso gli occhi e tu
mi manchi,
le carte sopra il tavolo
e mi manchi
gioco il cuore, penso a te,
se tu fossi qui con me
sarebbe un'emozione
un splendida occasione
per ricominciare
ma è solo un'illusione,
soltanto un'illusione
da dimenticare.
Sorseggio un po' il caffè
e penso ancora a te,
la luce che rinasce
tu mi manchi,
tra poco sarà giorno
e tu mi manchi,
vedo il sole andare su
circondato dal silenzio,
gli amici intorno a me,
saluto e sento che
è stato bello ritrovarsi ancora,
la festa ormai è finita già da un'ora,
torno a casa e penso che
ci mancavi solo te.
10 years ago
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