Darkeemo - Gavrilo Bresci
Prod. Vest'O
Tratta dall'album "Anarchia dell'Immaginazione", disponibile per il free-download sul sito Hano.it, al link http://kingdom.hano.it/content/view/1...
Il disco è inoltre disponibile su supporto fisico, al costo di 10 euro.
Per ulteriori informazioni, darkeemo@hotmail.com
http://www.myspace.com/darkeemo
Ai tempi del liceo volevo cambiare il mondo,
da zero, un rinnovamento profondo.
Figlio di un operaio, sangue meridionale, bollente come il piombo,
si incendia di fronte all'ingiustizia sociale,
ho fame di sapere, scopro il Capitale, letture che nel bene o nel male
mi daranno un'altra forma nel vedere le cose e nel saperle interpretare.
Il comunismo mi rapisce come una magia, sogni di lotta armata,
l'idea di rivoluzione, di un mondo dove al centro siano poste le persone in quanto tali,
contro un'uguaglianza vera sulla carta e solo per alcuni,
mentre il grosso della gente qui non ha una dignità,
e conta zero per chi muove le leve più importanti...
avevo sedici anni e ancora sapevo indignarmi!
Rit. Avevo appena aperto gli occhi...ma il buio mi raggiungeva già...
Mi sono abbeverato dalla fonte dei finti profeti,
di quelli che non hanno dubbi,
solo risposte ai tuoi interrogativi,
che alle obiezioni rispondo usando citazioni.
Se ci ripenso, dio, quanto sono stato ingenuo
sgranando gli occhi di fronte a 'sti rapsodi del nulla,
a chi voleva sì ribaltare questo sistema,
detronizzare il re, ma solo per sottrargli il trono!
La convinzione di avere ragione,
ti rende così sordo da scordare il tuo obiettivo e quella che credevi
che fosse la tua missione,
ti svegli uguale a quello che vedevi come il tuo nemico.
Attraverso l'ideale l'ego malfermo trova la sua affermazione,
pure l'idea migliore perde qualsiasi valore...
...ti ritrovi ad inseguire una chimera e chiederti perché!
Ho aperto gli occhi ed ho scoperto la distanza
fra le logiche di strada e quelle proprie dei palazzi,
e l'illusione di cambiare le cose con la politica
è durata il breve tempo di una notte senza stelle, poi
il buio della ragione si è sciolto rapido,
scrivo mentre trascino il mio corpo lungo il viatico
bevo acido muriatico per cancellare l'amarezza e
mi ritrovo un poco più depresso e sociopatico.
Credo che la conoscenza sia l'unica forma di libertà nell'oppressione in cui viviamo,
rifiuto il dogmatismo del compagno, del prete,
di chiunque voglia impormi quei valori in cui crede!
Cerco la libertà, foss'anche che fallisco e non la trovi avrò percorso la mia strada,
voglio scomporre la realtà, come la luce...
per osservarne le sue mille sfumature
lascerò che le mie idee crescano libere,
e se vorranno cambiare, non ci sarà alcuna gabbia a comprimerle.
E cercherò di diventare ogni giorno più grande...
voi fate pure quello che volete.
14 years ago
15 years ago